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Le Preferenze apostoliche universali sono il frutto di un processo di discernimento, che è durato quasi due anni. Tutti i gesuiti, come pure coloro che condividono la nostra missione, sono stati invitati a parteciparvi. Il discernimento si è concluso con una conferma da parte di Papa Francesco durante un incontro speciale con il P. Generale Arturo Sosa. Le Preferenze offrono un orizzonte, un punto di riferimento per tutta la Compagnia di Gesù. Stimolano la nostra fantasia e accendono i nostri desideri. Ci rendono uniti nella missione. Le nuove Preferenze rappresentano quattro ambiti vitali per il nostro mondo d’oggi. La Compagnia li farà oggetto di un’attenzione particolare durante i prossimi dieci anni. Vi invitiamo a saperne di più e a passare all’azione insieme a noi! Vogliamo cambiare le cose, facendo la differenza con il Vangelo.

Il discernimento e gli "Esercizi spirituali"

Indicare il cammino verso Dio mediante gli Esercizi Spirituali e il discernimento

Camminare con gli esclusi

Camminare insieme ai poveri, agli esclusi del mondo, a quanti sono feriti nella loro dignità, in una missione di riconciliazione e di giustizia

Prendersi cura della nostra Casa Comune

Collaborare, con profondità evangelica, nella protezione e nel rinnovamento della creazione di Dio

Accompagnare i giovani in cammino

Accompagnare i giovani nella creazione di un futuro di speranza

 

In tutto amare e servire

Viviamo in un mondo, nel quale molte persone non hanno mai sentito parlare di Gesù; altri se ne sono allontanati a causa di una cultura secolarizzata. Inoltre, gli scandali relativi ad abusi sessuali o ad abusi di altro tipo hanno ferito tante persone. Gesù è la porta della vita. Costruisce il suo corpo, che è la Chiesa. Vuole essere luce e sale per il mondo. Vuole portare fuoco, passione e amore a tutti. La via per portare avanti la nostra missione e rinnovare la Compagnia di Gesù, la Chiesa e il nostro mondo infranto, è un contatto più stretto con Gesù e un profondo amore per lui. Questo viene prima di ogni altro obiettivo ed è il fondamento di ogni pianificazione.

Vogliamo impegnarci in una nuova riflessione sulle questioni chiave dei nostri tempi e in uno studio rigoroso di esse. In un tempo di fondamentalismi, vogliamo testimoniare una fede che affronta con onestà le domande emergenti e che sa entrare in dibattito con sincerità e mente aperta. Vogliamo aprirci al rinnovamento e rafforzare la nostra identità come parte della Chiesa “ospedale da campo” – una Chiesa in uscita, una Chiesa alle frontiere, un ospedale da campo dove le ferite vengono fasciate, una Chiesa dove i cuori vengono guariti e l’amore, ancora una volta, è reso possibile.